"Posizione. Respiro. Movimento. Bandha. Drishti"
A cura di Nieves Lopez
Vivere e capire la pratica - Suggerimenti
Come progredire - Errori e tendenze
Scopri tutto quello che la tua pratica può darti

Caturanga Dandasana
Movimento consapevole - Forza & Flessibilità - Respirazione
Ritmo ed Agilità - Depurazione - Scarico di tensioni
Ricarica energetica - Concentrazione - Rilassamento psicofisico
Interessante per principianti. Raccomandato per avanzati. Imprescindibile per insegnanti
In questa sezione condivido quello che è per me la pratica del Ashtanga
Vinyasa Yoga. QuelIi che sono i benefici di praticare una sequenza
predeterminata di posizioni, senza dover cambiarla ogni volta,
e senza guardare i particolari tecnici.
Quelli che sono i benefici di creare concentrazione nella respirazione
ed entrare gradualmente in una meditazione in movimento.
(vedere Nieves Lopez, il mio approccio)
In Ashtanga le posizioni sono combinate in serie o sequenze. La Prima Serie chiamata "Yoga Chikitsa" è la più importante e fondamentale. E' un programma aperto a tutti che, se fatto regolarmente disintossica il corpo, allinea il sistema muscolo-scheletrico e offre salute e vitalita' a tutto l' organismo.
All' interno di ogni serie, viene rispettato un ordine preciso e logico nelle posizioni. Ogni posizione prepara gradualmente il corpo alla successiva.
-Conosci la sequenza precisa della prima serie e le modifiche che facilitano la pratica per i principianti.

La consapevolezza del respiro è la base per una corretta pratica. La continuita' di una respirazione profonda ed uniforme rivitalizza, rilassa e favorisce la concentrazione. Durante la pratica si respira con la tecnica di respiro Ujjay: chiudendo parzialmente e di forma leggera la glottide, l'aria entra ed esce regolarmente e uniformemente, facilitando la continuità di un respiro profondo.
-Impara la respirazione ujjay correttamente.
-Conosci dei consigli per favorire l' apertura della respirazione gradualmente.

E' importante non solo mantenere le posizioni o "asana" ma anche entrare ed uscire dalle posizioni. I movimenti tra le asana sono importanti e formano parte della pratica. Ogni movimento o "vinyasa" implica una respirazione. Ogni inspirazione ed ogni espirazione viene collegata ad un movimento concreto. Il respiro è il cuore di questa pratica ed è attraverso il respiro che un asana viene collegata all’altra in un ordine preciso.
-Conosci la corretta sincronizzazione del respiro con il movimento.

Durante la pratica si realizzano bandha o chiusure interne che sbloccanno l' energia -bandhas- evitando la sua dispersione L' energia viene diretta verso i canali energetici del corpo -nadis-.Durante la pratica si fa uso di Mula-bandha e Uddyana-bandha. Mula-bandha e Uddyana-bandha sono la base nella pratica degli asana e del pranayama nell’Ashtanga Yoga, anche se sono richiesti anni di pratica prima di poter essere controllati totalmente. Con la realizzazione dei bandha riduci stati di stanchezza e crei una maggiore leggerezza nei movimenti.
-Conosci in profondità Mula bandha e Uddyana bandha e come si attivano
Durante la pratica, l ' attenzione o sguardo interno si posiziona su punti specifici del corpo chiamati -dristhi-,questo genera concentrazione e rilassamento mentale. Quest' aspetto della pratica viene sviluppato in forma naturale e graduale per ultimo.
-Conosci dove indirizzare lo sguardo mentre fai la pratica.
Alla fine della pratica vi sono 10 o 15 minuti di rilassamento finale. Il rilassamento è fondamentale per non disperdere i benefici della pratica delle asana.
-Come fare il rilassamento finale per ottenere il massimo dei benefici.
Un principio di questo metodo e' "esercitati e tutto avverrà'". La pratica puo aumentare di frequenza e durata. La frequenza va da un giorno a settimana a sei giorni a settimana (un giorno di riposo equilibra la pratica quotidiana). La durata della pratica va da 45 minuti a due ore.


Posizioni del metodo dinamico
Ultima posizione della prima serie, Utpluthih
Bhujapidasana
Per arrivare a una buona frequenza di pratica settimanale e a una durata di 1 ora e 30 min o 2 ore, ci vuole del tempo. Per riuscire a praticare ogni giorno, ogni persona ha bisogno di un tempo particolare, da mesi ad anni. Questo tempo deve essere rispettato e serve per abituare il corpo e la mente a questa disciplina.
- Conosci la pratica come principiante.
- Conosci tutti gli aiuti per creare regolarità ed stabilità nella pratica.
- Come adattare la pratica quando hai poco tempo a disposizione. Pratica completa e pratica breve.

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Consigli per i principianti.
Come affrontare le resistenze interiori.
Suggerimenti per i principianti.
Come equilibrare la forza e la flessibilità nella tua pratica.
Come adattare la pratica a una condizione fisica limitata.
Praticare con la mestruazione, consigli.
La pratica e i cicli lunari.
Tutti possono seguire questo metodo armonioso e dinamico che, attraverso l'esercizio fisico, attiva un processo di purificazione di tutto l ' organismo, consentendo cosi al proprio corpo di diventare piu' forte e flessibile e alla mente di raggiungere una maggiore calma e capacita' di concentrazione.
Nel caso di persone con particolari limitazioni fisiche, la pratica può essere personalmente adattata, per permettere alla persona di comunque di avere i benefici che ne derivano
-Conosci come modificare la pratica
Le informazioni esposte in questa sezione hanno solo carattere informativo e culturale. Le asana esposte non devono essere praticate fuori dal contesto di una lezione correttamente ordinata

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Approfondimenti:
-sezione in costruzione-


















