
"deho devalayah proktah sa jivah kevalah sivah tyajedajnanirmalyam
soham bhavena pujayet"
Yoga Sikha Upanisad I,168 ( Y.Up.)
Il corpo e' un tempio e l ' Anima al suo interno e' come Siva.
Abbandonate dunque l ' ignoranza e venerate il corpo, consideratelo la dimora di Dio.
Origini dello Yoga
Le origini dello Yoga risalgono alla prova archeologica piu' antica mai trovata, datata approssimativamente 3000 anni prima di Cristo. Le scritture indiane sono tra le piu' antiche del mondo e in esse si fa gia' riferimento allo Yoga.
La cultura indiana e in generale tutto in concerto religioso - filosofico
dell' India, ha la sua origine nei Vedas, testi sacri che originariamente provengono dal sanscrito. Costituiscono tutto un compendio di saggezza nel campo della conoscenza dell'essere umano a livello fĂsico, metafisico e puramente spirituale.
Questa conoscenza vedica si e conservata di generazione in generazione per tradizione orale mediante la recitazione del suo contenuto in forma di aforismi. Furono raccolti per iscritto, per la prima volta, cinque mila anni fa.
Le prime prove scritte si trovano nelle scriture vediche, de i quatro Vedas, particolarmente nel Rig-veda e nel Atharva-veda che rimontano all'anno 2500 prima di Cristo.
In occidente la parte piu conosciuta dei Veda sonno Le Upanisads, Trattati e poemi filosofico mistici che esplorano la natura dell'anima umana.
E nei Upanishads, l ' ultima parte dei Veda (1500 prima di Cristo) dove si trovano le fondamenta degli insegnamenti yoghici, sorge la filosofia vedanta sulla realta' o coscienza assoluta.
Verso il 500 prima di Cristo sorgono due grandi poemi epici, il Ramayana di Valmiki, e il
Mahabharata di Vyasa, che narrano dalle incarnazioni di
Dio. In queste narrazioni si trattano temi morali e filosofici. Una parte importante del Mahabharata
e' il Bhagavad Gita , che consiste in diciotto capĂtoli, nei qualli si discutono i diversi aspetti dello Yoga.
Patanjali
Verso il 500 prima di Cristo, Patanjali compilo' nei Yoga Sutras , tutta la conoscenza esistente sullo Yoga ,testo basilare riconosciuto in modo unanime da tutte le scuole di yoga.
Gli Yoga Sutras sono la base del Raja Yoga.
Lo Yoga di Patanjali costituisce quello che possiamo chiamare lo
yoga classico, sistematico, un preciso insieme di regole pratiche
d ' accordo con i principi metafĂsici dello Samkhya.
Durante gli anni gli Yoga Sutras di Patanjali sono stati commentati da numerosi autori.
Ashtanga Yoga di Patanjali
Nell ' Ashtanga Yoga di Patanjali (da non confondere con Astanga Yoga di Patabhi Jois) vengono classificati gli 8 passi progressivi verso la realizzazione personale. Questo costituisce il Raja Yoga, lo yoga piu' sviluppato in occidente
L' Ashtanga Yoga o lo Yoga degli otto passi include un insieme di tecniche complementari tra di loro che costituiscono tutta la pratica dello yoghi.
I primi 4 passi sviluppano particolarmente la pratica "esterna", gli ultimi 4 passi la pratica "interna" o piu' personale.
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1- Yama: - Attitudini etiche
2- Niyama -Osservazione -
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purezza fisica e mentale -shauca-,
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contento -shantosha-,
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austerita' o disciplina -tapas-,
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studio o auto indagazione -svadhyaya-,
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distacco o azione
corretta - ishuara pranidhana-,
3- Asana -Posizioni fisiche -
4- Pranayama -Controllo della respirazione-
5- Pratyahara -Astrazione sensoriale-
6- Dharana -Concentrazione-
7- Dyana - Meditazione -
8- Samadhi - Interiorizzazione profonda- |
Lo Yoga contemporaneo
Lo Yoga contemporaneo inizia verso il 1900 d.C., numerosi maestri arrivarono in occidente creandosi cosi
l 'origine delle diversi scuole conosciute attualmente. La cultura occidentale ha ignorato la filosofia indiana fino a poco piu' di un secolo fa, praticamente, fino a quando alcuni filologi europei cominciarono a studiare il sanscrito nel secolo XIX.
Attualmente in occidente quando parliamo di Yoga ci riferiamo normalmente al Hatha Yoga o Yoga fisico (posizioni ed esercizi di respirazione). Alcune delle scuole di Hatha Yoga conosciute hanno le loro radici nel maestro Krishnamacharya (1888-1989)
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Krishnamacharya
(1888-1989)
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T. Krishnamacharya fu il
maestro di vari dei
principali maestri di yoga
attuali piu' conosciuti
nel mondo, come
suo figlio TKV. Desikachar,
suo cognato BKS
Iyengar e suoi disci'poli
Patabhi Jois e Indra Devi.
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BKS Iyengar
Metodo
Iyengar
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T.K.V. Desikachar.
ViniYoga |

Pattabhi Jois
Astanga
Vinyasa
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Direttore
del Ramamani
Iyengar Memorial
Yoga
Institute,
Pune, India.
Metodo caratterizzato
dal grande sviluppo
tecnico delle asana e
dalla grande importanza
degli allineamenti e l'uso dei attrezzi |
TKV. Desikachar
e' il
direttore del Centro
Krishnamacharya
Yoga Mandiran
di Madras India.
Viniyoga e' un me'todo
che sviluppa la pratica
secondo le condizioni e
obiettivi individuali della
persona. |
Direttore
e fondatore
del Ashtanga
Research
Institute,
Mysore, india.
Metodo basato nella
sincronizzazione del
respiro con il movimento.
Forza, flessibilita' e
dinamicitŕ
sono gli aspetti particolari. |
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"Stare
attenti vuol dire vivere nel momento presente, non essere
imprigionati nel passato
e
nemmeno anticipare eventi futuri che potrebbero non
accadere. Allorche' siamo
pienamente
coscienti del momento presente, la vita si trasforma e l '
ansia e lo
stress
scompaiono. Gran parte della vita se ne va nella febbrile
anticipazione
delle
cose da fare e nella conseguente sospensione d ' animo.
Dovremmo
imparare
a fare un passo indietro nella liberta' e possibilita' del
presente" Bede Griffiths
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